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Tutte le ricette, se non altrimenti specificato, sono per 4 persone

mercoledì 22 ottobre 2014

Zuppa di zucca e porro alla cannella

Tazze Le Creuset

Confort food per eccellenza...la zuppa!! Versatile come pochi altri piatti, dalle infinite varianti, dagli infiniti colori, dagli infiniti profumi e consistenze... con verdure a pezzetti, o passate, con aggiunta di cereali, riso, pasta... tiepida o bollente, ma volendo anche fredda durante il periodo estivo. Insomma, un jolly in cucina, che accontenta tutti i palati!
Questa che vi racconto oggi è semplice, con la zucca, profumata alla cannella...e fa subito autunno!



ZUPPA DI ZUCCA E PORRO ALLA CANNELLA

INGREDIENTI:
700 gr di zucca gialla - 2 porri - 2 carote - due spicchi d'aglio - 2 chiodi di garofano - cannella - sale e pepe - olio extravergine - 6 foglie di salvia - un rametto piccolo di rosmarino - semi di zucca - un litro di brodo vegetale (preparato con scarti di porro-carota-broccolo-prezzemolo)

PREPARAZIONE:
Preparate il brodo vegetale. Io ho usato le foglie e il gambo di un broccolo e gli scarti di porro, carota e prezzemolo, perché mi scocciava buttarli via inutilizzati.
Tagliate i porri a rondelle sottili e lavateli in un colino sotto acqua corrente. Lavate e spuntate le carote e tagliatele a cubetti piccoli. Riducete la zucca a pezzetti, dopo aver eliminato la buccia.
In una pentola capiente fate scaldare qualche cucchiaio di olio, quando è ben caldo fate friggere 4 foglie di salvia, poi mettetele da parte in un piatto con carta assorbente. Unite l'aglio e il porro e la carota nella pentola e un mestolo di brodo e fate stufare per una decina di minuti. Aggiungete poi la zucca, il resto del brodo, le due foglie di salvia rimaste, il rosmarino, i chiodi di garofano e cannella a piacere e portate a cottura.
In un padellino antiaderente fate tostare i semi di zucca.
Passate la zuppa con il frullatore ad immersione e servite nelle tazze, con le foglioline di salvia fritte e i semi di zucca.


domenica 19 ottobre 2014

Rigatoni al Gruyère


Questa è una tra le mie ricette preferite, di quelle che ormai definiamo confort food...semplicissima da preparare, gustosa e appagante. I miei figli la adorano e quindi spesso la domenica me la chiedono...proprio come oggi.
Le Gruyère (compatto e senza buchi!!) è perfetto secondo me, cremosissimo una volta fuso dolcemente, dal sapore dolce ma aromatico, si presta a piatti caldi come questo, oltre ad essere gustato così com'è, con una bella fetta di pane.


RIGATONI AL GRUYERE

INGREDIENTI:
320 gr di rigatoni - 250 ml di panna fresca - 150 gr di Le Gruyère DOP - pepe Melegueta - timo - erba cipollina - sale

PREPARAZIONE:
Tagliate il formaggio a cubetti piccolini o grattugiatelo. In una padella capiente scaldate la panna con un pizzico di sale (non troppo, tanto il formaggio è già saporito), unite il timo, una bella spolverata di pepe e poi il formaggio, e fatelo fondere a fuoco dolce.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e versatela nella padella, amalgamate bene e servite con erba cipollina tagliuzzata.


Con questa ricetta partecipo al contest di Peperoni e Patate e Formaggi della Svizzera


sabato 18 ottobre 2014

Petite Madeleine

Tessuti e porcellane GreenGate

Io le adoro....mi piacciono da matti, con quel profumo di fiori d'arancio!!!!
E finalmente, dopo non meno di una ventina di tentativi, mi è venuta anche la famosa "bosse", ovvero la gobbetta caratteristica! Da quello che ho capito è lo choc termico tra il freddo dell'impasto e il calore elevato del forno, che aiuta a creare questa bella gobbetta!



PETITE MADELEINE 

INGREDIENTI:
150 gr di farina - 130 gr di zucchero - 130 gr di burro + quello per lo stampo - 2 uova - un cucchiaino di lievito chimico - un pizzico di sale - acqua di fiori d'arancio

stampo Petite Madeleine di Pavonidea

PREPARAZIONE:
Lasciate le uova e il burro a temperatura ambiente per qualche ora (eventualmente il burro potete farlo fondere dolcemente).
Lavorate il burro in una ciotola fino ad ottenere una crema, unite lo zucchero a più riprese, continuando a mescolare, poi la farina, il sale e il lievito. Unite le uova leggermente sbattute, una per volta, amalgamando prima di aggiungere la successiva, e per ultima l'acqua di fiori d'arancio (uno o due cucchiaini).
Lasciate l'impasto a riposare in frigo per almeno un paio d'ore.
Preriscaldate il forno a 230 gradi.
Imburrate lo stampo e riempite le impronte per metà con il composto.
Infornate, portando il forno a 200, per circa 5 minuti, poi abbassate ancora a 180, fino a quando si sarà formata la gobbetta e le madeleine non saranno dorate ai bordi.
Sfornate e lasciate raffreddare un po' prima di sformare.