.

.

domenica 20 marzo 2011

Timida e soave....romantica è la Viola.....



Nel mio giardino, nel bordo della fontana sono sbocciate una miriade di Violette mammole....sono davvero carine, fanno capolino da sotto le loro belle foglie a cuore....e fanno subito primavera!! Se aggiungiamo le Viole del Pensiero comprate e sistemate sul davanzale, è un tripudio di colore!
Le viole mammole, oltre ad essere profumate e belle, sono anche commestibili....adattissime a colorare le insalate primaverili (anche le foglie più tenere), si possono anche usare per preparare degli ottimi infusi, utili per contrastare la tosse e le infiammazioni delle vie aeree....ma anche golosi, per una pausa a tutto relax!!

E' una pianta erbacea perenne della famiglia delle violacee, il fiore è formato da cinque petali viola, raramente bianchi. Della pianta si utilizzano i fiori e il rizoma. I fiori si colgono tra febbraio e maggio, si fanno essiccare al buio e si devono conservare al riparo dalla luce,  mentre il rizoma si raccoglie in primavera e in autunno, si essicca al sole e si conserva in sacchetti di tela.
Ha proprietà espettoranti, calmanti e regola l'intestino...viene quindi usata per infusi, tisane oppure per uso esterno contro irritazioni della gola, della bocca, ragadi, scottature ed eruzioni cutanee.
                                                                                                                                    (dal web)

Oggi, per augurarvi una bona domenica, ho pensato di lasciarvi due preparazioni con la viola: l'infuso e le violette candite e brinate....

L'INFUSO...



Per l'infuso occorrono una manciata di fiori freschi, lavati, e una tazza di acqua bollente....zucchero a piacere.
Si porta a bollore l'acqua, si versa nella tazza e si aggiungono i fiori. Si lasciano in infusione per 15 minuti, coperti, poi si zucchera a piacere....
E' un infuso profumato e delicato!!




LE VIOLETTE CANDITE E BRINATE...



Per fare le violette candite, i fiori si raccolgono al mattino col gambo, si lavano e si asciugano delicatamente. In un tegamino si fa sciogliere dello zucchero con qualche cucchiaio di acqua, si porta a bollore, senza farlo caramellare, poi con molta pazienza si immergono le violette, tenendole dal gambo, (eventualmente si sposta il tegamino dal fuoco, e poi lo si riavvicina se lo zucchero tende a diventare vischioso) poi si mettono ad asciugare su una superficie leggermente unta (anche un piatto)...
Prima che si asciughino del tutto, si passano nello zucchero semolato....

....una minuscola delizia!!



Partecipo ancora volentieri alla raccolta ospitata da LIBERA di Accantoalcamino's Blog, Weekend Herb Blogging



Ringrazio e saluto anche le organizzatrici di questa raccolta settimanale che va avanti ogni settimana dal 2005:
Haalo (organizzatrice in carica)
Kalin (fondatrice)
Brii  (organizzatrice italina)

21 commenti:

  1. Che meraviglia le violette, le considero proprio il simbolo della primavera che sboccia. No sapevo se ne potesse fare un infuso. Quelle candite sono di una raffinatezza deliziosa. Baci, buona domenica

    RispondiElimina
  2. che meraviglia le violette... e grazie per queste due ricettine, dovrei solo trovare questi meravigliosi fiorellini non troppo inquinati :-) buona domenica! baciii

    RispondiElimina
  3. Che belle le violette...mi piacciono un sacco! Così tenere, profumate e colorate! ma non le ho mai porvate sotto forma di infuso...che sa che aroma! una meraviglia!

    RispondiElimina
  4. Beh, sono senza parole, questo post è un concentrato di romanticismo, di colori e profumi, grazie davvero, non vedo l'ora che arrivi domani!! Bacio.

    RispondiElimina
  5. Bellissime e delicate violette!

    baci Anna

    RispondiElimina
  6. Buona Domenica a te, due ottime delizie...belle le presentazioni...ciao.

    RispondiElimina
  7. Le violette sono uno dei miei fiori preferiti, amo il loro colore e non sapevo si potessero preparare tante cosette!! Brava!!

    RispondiElimina
  8. Non sapevamo che si potesse preparare un infuso di violette,quelle candite sono una meraviglia!
    Baci

    RispondiElimina
  9. Tiziana ...nunca las probe ..pero son una delicia delicadisima.....aprecio sus colores y sus belleza,estan comenzando a brotar en mi jardin ...bssssMARIMI

    RispondiElimina
  10. dovrebbe essere una sfiziosità unica!
    bacioni

    RispondiElimina
  11. Quanto mi piacciono le violette! Però sai che non le ho mai assaggiate? Devono essere meravigliose..Un abbraccio

    RispondiElimina
  12. OOOOOOOOOh! con violetas! fantástico y original.
    No olvides tu premio y te animo a participar en el concurso de chocolate, o es que no vas a hacer nada con chocolate en un mes? no lo creo!
    Molto baci!!!

    RispondiElimina
  13. Che belle.Grazie per le due ricette.Nella prima
    le violette sembrano dei gioielli.
    Complimenti.
    Un abbraccio e una buona serata.
    Ciao,Fausta

    RispondiElimina
  14. Ciao Tiziana, anch'io oggi mi sono data alla raccolta delle violette. Neanche a dirlo le adoro!
    E vorrei farle candite nei prossimi giorni se avrò tempo. Sono bellissime. Una chiccheria!
    Un bacione

    RispondiElimina
  15. Ciao, passo per ringraziarti e per avvertirti che ho pubblicato la raccolta, buona settimana :-)

    RispondiElimina
  16. Buon giorno carissima ..., credo di averti già detto che sei la " musa ispiratrice " per alcune mie poesie.. ,te le ho dedicate col cuore perchè sei veramente brava,il tuo impegno e costanza andrebbero premiati con molto di più..
    Spero che per questa ricettina primaverile dal profumo e colore intenso questa volta tu abbia preso l'ispirazione dalla mia poesia.
    Grazie..un bacione MG

    RispondiElimina
  17. Ciao Tiziana,bellissime le violette,e che belle preparazioni,sono stata fuori un pò di giorni,ora faccio un giro per vedere cosa mi sono persa.Un bacione.

    RispondiElimina
  18. Quelle violette candite sono una chicca!
    Che meraviglia per decorare una torta o dei mignon. Brava come sempre!

    RispondiElimina
  19. Ciao Barbara, oddio le violetteeee...mi ricordano quando andavo a raccoglierle nel bosco da bambina ed avevano quello strano odore che non riuscivo a catalogare, ma erano così delicatamente struggenti che non potevo far altro che portarle in regalo alla madonnina del tabernacolo sulla stradina di campagna. Che fiore straordinario. Un bacio per avermi fatto emozionare. Pat

    RispondiElimina
  20. Viste da Libera per il recap del WHB ...stupende... e che piacere conoscerti!!!

    RispondiElimina
  21. Io le violette candite (o forse è meglio dire glassate)le faccio spennellandole con la chiara d'uovo e poi passandole nello zucchero (semolato, per un effetto "brinato" o a velo, per averle più lisce)così, trattandole con delicatezza, si lascia il fiore aperto. Caramellandole a caldo, invece, si ottiene una specie di bocciolo. Delizione in ogni caso! Ora le sto raccogliendo per farne un liquore! :) Dal momento che le viole sono resistenti e si propagano bene, ne ho alcuni cespi nei vasi del terrazzo: a primavera ne nascono sempre di nuove, in quantità incredibili! E soprattutto NON sono nè inquinate, nè trattate!

    RispondiElimina

Grazie mille per la visita!!
I commenti contenenti link o pubblicità verranno rimossi.