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lunedì 21 maggio 2012

Oggi niente ricetta

Svegliarsi nel cuore della notte con il tintinnio di bicchieri e chissà cos'altro e con il letto che dondola, perchè la casa trema è davvero da panico....sensazione già provata in altre due o tre occasioni, e che si spera sempre di non provare mai più. E qui a Imola non è andata certo male, solo un grande spavento....immagino invece il terrore che hanno provato nei paesi più colpiti, dove hanno dovuto abbandonare le case o gli edifici in fretta e furia con la paura dei crolli...per non parlare di chi invece non è riuscito ad uscire in tempo...purtroppo non ci sono molte parole, solo tanta tristezza per eventi che non si possono prevedere, e che non guardano in faccia nessuno. Quando ci penso mi sento piccola piccola....e subito la mia mente corre ai miei bambini, alla speranza che a loro non capiti mai nulla di brutto...per non parlare di quello che è accaduto a Brindisi, fuori da ogni ragionevole comprensione, almeno per me...
Per oggi quindi niente ricetta, solo un grande abbraccio a chi in questi giorni sta vivendo momenti durissimi...


18 commenti:

  1. ciao Ti, mi dispiace per lo spavento che hai potuto provare ma possiamo dire per fortuna che non ti è accaduto nulla di grave. Anche mia madre nel ferrarese è stata svegliata nel cuore della notte, ma per fortuna anche lì solo un gran spavento.
    un abbraccio
    terry

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  2. Ciao, mi unisco a te in questo pensiero che condivido pienamente.
    anche a Torino capita a volte che la terra tremi anche se non così forte: l'altra mattina per fortuna sarà stata la stanchezza ma non mi sono accorta di nulla anche se persone che conosco e che abitano vicino a me, si sono svegliate e spaventate. Sicuramente nell'epicentro devono aver provato attimi lunghissimi di terrore. ti abbraccio e a presto

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  3. Un abbraccio a te e un pensiero a chi purtroppo non c'è più!

    loredana

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  4. Chi meglio di me può capirti? Un grande abbraccio e un pensiero a chi non c'è più.
    Per quanto riguarda Brindisi, non ho parole per esprimere i miei sentimenti!!!

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  5. Mi unisco al tuo pensiero, i nostri spaventi non sono niente rispetto a chi si è trovato veramente coinvolto in questa nuova tragedia!!!
    Un pensiero a chi non c'è più sia per la forza della natura che per la follia dell'uomo.

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  6. Si, brava, ogni pensiero va a tutte le popolazioni coinvolte e alle vite perse... un abbraccio

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  7. Eh si.. un forte abbraccio.. è ciò che possiamo fare!!!

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  8. Anch'io ho sentito il terremoto!è arrivato fino a Pesaro! il letto si è mosso, così come lo specchio e gli utensili da cucina...che spavento...odio questa situazione...

    oggi va già meglio ma la paura è rimasta!
    un abbraccio
    Angelica

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  9. un forte abbraccio anche a te

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  10. anche noi a ravenna l'abbiamo sentito bene ma niente danni, ho delle amiche che abitano nell'epicentro e si son prese un grossissimo spavento ma fortunatamente niente di grave!!! sono eventi imprevedibili che lasciano un gran senso di impotenza e smarrimento!!! un abbraccio

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  11. Un grosso abbraccio a chi sta soffrendo in questi giorni...

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  12. ..vero. Uno pensa che mandare i figli a scuola sia un posto sicuro.. e pensa che la notte, il prorpio letto e la prorpia casa siano il rifugio che ci protegge di più.. ma non c'è prorpio nulla di certo :(
    anch'io a Bergamo ho sentito la stanza tremare e mi sono svegliata..
    un abbraccio

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  13. hai avuto ragione a non pubblicare niente in segno di condivisione. io abito a modena (epicentro a 15 km), per fortuna a me non è successo niente, ma ero a casa da sola e mi ha svegliato questa sensazione orribile del letto che si scuoteva, ti assicuro che 59 secondi non passano mai.... una sensazione di panico, una nausea, ci credi che dopo 4 ore mi battevano ancora i denti e non riuscivo a controllarmi? anche le mie amiche che ho sentito durante la notte hanno provato tutte lo stesso senso di panico, e non passa. speriamo che finisca presto. un abbraccio. sandra

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  14. ciao, Tiziana e a tutte le amiche blogger .Quello che è successo nel modenese e nel ferrarese con ripercussioni nei territori vicini dell'Emilia purtroppo ha lasciato una scia di morte e grande paura in ognuno di noi.Quello del terremoto è un fenomeno che ormai è entrato nel " pacchetto paure " di tutti perchè nessuno ne è esonerato. Tuttavia non bisogna abbattersi ma trovare forza e coraggio di ricostruire guardando le zone che nel passato hanno subìto danni ancor maggiori come l'Aquila con 308 vittime 1600 feriti...e che con forza ritornano alla vita soprattutto i giovani , si deve andare avanti! Dobbiamo sperare nella sollecitudine della macchina soccorsi e aiuti per la ricostruzione e pregare per chi non c'è più e le loro famiglie.

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Grazie mille per la visita!!