Oggi sono rientrata a casa e ho trovato il contadino che armato di ruspa stava sradicando tutti i peschi che sono oltre il campo, di fronte al nostro giardino....che peccato! Questa cosa è abbastanza frequente nella nostra zona ultimamente....purtroppo ai contadini la frutta è pagata talmente poco, che a volte non la raccolgono neppure, perché ci rimetterebbero i soldi della manodopera, e alla fine levano gli alberi....ma dove arriveremo così?
Questa cosa ha scatenato in me una serie di pensieri....sapete quando la mente parte e viaggia indipendentemente dalla nostra volontà? Ecco, proprio così.
Poi leggo il post di mia sorella, che sostituisce la carne con i legumi, perché in effetti mangiamo tutti troppa carne...e un commento su facebook ad un invito della bravissima Monica Bianchessi ad un evento: "Mortadella con pistacchi di Bronte & Champagne ghiacciato... questo Giovedì al Caffè Verdi di Crema...per una bella serata di fine estate..." E il commento: "poveri maiali"....
E quindi?? Qual'è la cosa giusta da fare? Diventare vegetariani? Io ci ho provato, e ci provo, ciclicamente...perchè amo tutti gli animali, infatti ho avuto diversi gatti, una cane che mi ha spezzato il cuore quando è morto, una cagnolona che me lo riempie di gioia, un coniglio, Ammi, ve lo ricordate? In realtà era un piccolo leprotto....poi una piccola gazza ferita e che non sapeva volare. Entrambi morti tra le mie mani, lasciandomi nello sconforto e nel buio per diversi giorni... Gli animali sono adorabili, con i loro occhioni dolci, sono indifesi, anche se hanno artigli, denti appuntiti e una gran forza, sono indifesi perché l'uomo ne può determinare la vita e la morte, in effetti...l'allevamento intensivo, la caccia, la pesca, tutto questo per sfamare tutti noi. Sicuramente se vedessimo quello che accade dentro i macelli e i mattatoi, saremmo davvero tutti vegetariani, ma allora mi chiedo, (tornando al discorso dei peschi di inizio post) e i vegetali?? Non sono anch'essi esseri viventi? Questo è stato quello che mi ha chiesto mio figlio Alex, che sono certa diventerà un ecologista convinto...lui che non torcerebbe un pelo ad un animale e che non stacca nemmeno un filo d'erba...
Nascono, crescono, si riproducono e muoiono...quindi si, anche i vegetali sono esseri viventi...però non ci facciamo nessun problema a mangiare insalata, carote, sedano, o a usare la farina....ma se ci pensiamo, la farina è fatta con i chicchi di grano, di spighe vive, di un campo che però a fine giugno non esiste già più...e la frutta proviene da alberi che i contadini si vedono costretti ad abbattere...anche tutte le piante dell'orto dei miei nonni, vengono sostituite con quelle della stagione successiva, e avanti così, anno dopo anno...però in effetti un albero abbattuto, una painta sradicata o un campo ripulito e poi arato non fanno pena come un agnello al macello, o un coniglio...forse non sentiranno il dolore, e non hanno "sentimenti" ma resta il fatto che anche i vegetali sono esseri viventi.
E allora cosa ci resta da poter mangiare?
Come dicevo qualche riga sopra, ciclicamente ho provato ad diventare vegetariana, e sono stata lontana dalla carne anche per periodi abbastanza lunghi, ma purtroppo, nonostante la mia mente e il mio cuore vorrebbe fare a meno di mangiare quello che era un animale vivo e vegeto, alla fine non riesco...il mio organismo ad un certo punto mi chiede a gran voce proteine, tanto da sognarmi la bistecca di notte! E' forse un problema anche dovuto al mio lavoro, molto molto faticoso e pesante per una donna, e le proteine dei legumi e della soya non riescono a compensare, quindi alla fine cedo e torno ad essere "onnivora". Ma non mi vergogno di questo, no, non credo ci sia da vergognarsi..credo sia giusto che ognuno faccia le proprie scelte consapevoli, ammiro chi riesce ad essere vegetariano, o addirittura vegano, e non mi permetterei mai di cercare di convincerlo che mangiare carne sia giusto e indispensabile, ma allo stesso tempo vorrei anche che chi sceglie questi stili di vita non punti il dito verso chi sceglie diversamente, come se fossimo orchi.
La mia è una scelta, come la loro e come quella di ognuno...
Io quindi scelgo, per esempio, di non mangiare il maialino da latte perchè ha solo pochi giorni di vita, evito agnello e capretto, infatti li mangio davvero pochissimo, evito la cacciagione, cerco di mangiare carne di rado, ma soprattutto mangio ogni cosa con consapevolezza...la stessa consapevolezza che ho cercato di regalare ai miei figli, spiegando loro cos'hanno nel piatto...sempre.