Tutte le ricette, se non altrimenti specificato, sono per 4 persone

martedì 28 febbraio 2012

Pasta e lenticchie



Oggi è una bellissima giornata, sono felice!! Ieri sera è nata la piccolina della mia migliore amica e tra l'altro oggi è anche il compleanno della mia mamy! Sono talmente emozionata che non riesco a trovare molte parole, quindi per ora vi lascio solo una ricetta, gustosa e sana, da assaporare bella fumante quando fa freddo, ma anche tiepida nella bella stagione!
A prestissimo!!

INGREDIENTI:
200 gr di mafalda corta di Garofalo - 200 gr di Lenticchie bio dell'Umbria Agribosco - 3 carote - 2 lt di acqua - sale - olio evo - mezza cipolla

PREPARAZIONE:
Pulite le carote e tagliatele a cubetti. Tritate la cipolla finemente e fatela appassire in una pentola capiente con un po' d'olio e un goccio d'acqua. Unite le carote, le lenticchie e i due litri d'acqua, salate e fate cuocere per una ventina di minuti. Aggiungete la pasta, calcolate il tempo di cottura indicato nella confezione e poi servite.

Alcune note:
Oltre alle carote potete aggiungere anche del sedano per insaporire ulteriormente il brodo.
Spolverizzate di parmigiano o pecorino per tanto gusto in più, oppure aggiungete al brodo un pezzetto di crosta di parmigiano.

Con due litri di acqua, la pasta rimane quasi asciutta, se volete una pasta in brodo aggiungete più acqua.



domenica 26 febbraio 2012

Proroga della raccolta sul Topinambur

Visto che sono arrivate molte ricette e questo tubero vi ha un po' incuriosito ho pensato di prolungare un po' la raccolta, anche perché il topinambur sarà reperibile ancora per qualche tempo!
Quindi avete tempo fino al 31 marzo per sperimentare questo ingrediente particolare.....

Se volete qualche spunto, cliccando sulla foto arriverete al post della raccolta e alla lista delle ricette che partecipano...buona serata e buon inizio settimana!!


venerdì 24 febbraio 2012

Polenta con sugo ai funghi e pancetta



Finalmente è venerdì....questa è stata una settimana lavorativa lunga e faticosa per me, quindi domani e domenica cercherò di riposarmi un po'!! Vi auguro un buon fine settimana e vi lascio questa ricetta, gustosissima. L'avevo preparata quando nevicava....bella fumante per scaldarci un po'.....ormai le temperature sono cambiate, però credo che si possa ancora preparare..che dite!? I miei ometti farebbe un bel coretto: SIIII!!!!!

INGREDIENTI
370 gr di farina per polenta istantanea - 1,5 lt di acqua - sale - funghi misti (chiodini-porcini-champignon-galletti) un trancio da 150/170 gr di pancetta - passata di pomodoro - aglio - parmigiano grattugiato - mezzo bicchiere di vino rosso

PREPARAZIONE:
Tagliate la pancetta a pezzetti, pulite i funghi e tagliateli a pezzetti (eventualmente potete usare una busta di quelli surgelati). Tritate l'aglio finemente. In un tegame mettete a rosolare la pancetta per qualche minuto, poi unite i funghi e fate insaporire, aggiungete l'aglio tritato e il vino e fate cuocere per una decina di minuti a fuoco moderato. Aggiungete la passata, regolate di sale e cuocete il sugo per 15-20 minuti.
Mettete a bollire il litro e mezzo d'acqua e salatela, poi aggiungete la farina per polenta e mescolate per 7-8 minuti o comunque seguendo le indicazioni sulla confezione.
Servite la polenta con abbondante sugo e parmigiano grattugiato.


giovedì 23 febbraio 2012

Gelatine alla mela e zenzero



Da un po' di tempo avevo in mente di preparare di nuovo delle gelatine...e queste sono venute davvero buone, con quel pizzico di zenzero che le rende davvero interessanti!!!

INGREDIENTI:
200 gr di zucchero di canna - 10 cucchiai di Succo di mela (Fiorentina di sopra) - 3 cucchiai di succo di limone - 2 cucchiaini rasi di zenzero in polvere - 15 gr di gelatina in fogli

stampo Pavonidea

PREPARAZIONE:
Mettete i fogli di gelatina a bagno in acqua fredda per almeno 10 minuti.
In un tegamino portate a bollore lo zucchero con il succo di mela e di limone e lo zenzero Togliete dal fuoco, unite la gelatina strizzata e mescolate bene.
Mettete negli stampini e fate raffreddare, poi passate in frigo per un paio d'ore.


martedì 21 febbraio 2012

I capelletti di nonna Gigina

Domenica pomeriggio mio marito ha voluto provare a fare i capelletti, come li fa sua nonna...visto che lei, per ora, non ce li può fare, perché è costretta a letto dopo un intervento importante...speriamo che si riprenda presto, per poterli fare insieme....intanto ci siamo fatti dare la ricetta, anche se lei fa tutto a occhio, come tutte le nonne....ma direi che più o meno dovremmo esserci riusciti!! E' stato divertentissimo farli, non c'è che dire, fare la pasta fatta in casa è un gran bel passatempo!!!



INGREDIENTI:
per il ripieno: 300/350 gr di parmigiano grattugiato al momento - 2 uova - noce moscata
per la sfoglia: 400 gr di farina - 4 uova

PREPARAZIONE:
Preparate il ripieno amalgamando gli ingredienti fino a formare un composto omogeneo.
Preparate la pasta, fate la fontana sulla spianatoia, aggiungete le uova al centro e cominciate ad incorporare la farina con la punta delle dita. Lavorate poi l'impasto con forza per almeno una decina di minuti fino ad ottenere una composto ben amalgamato. Fatelo poi riposare coperto da pellicola per una mezz'ora.
Stendete la pasta con il mattarello, abbastanza sottile, poi tagliate con una rotella dentellata dei quadrati di circa 5 cm di lato. Sistemate un o' di ripieno in ogni quadratino, chiudetelo in diagonale formando dei triangoli. Schiacciate bene nei bordi, per sigillarli bene, altrimenti in cottura il ripieno potrebbe fuoriuscire. Poi prendete le due punte alla base dei triangoli e unitele, schiacciando bene....continuate fino a terminare il ripieno.
Cuoceteli in abbondante acqua salata e conditeli come preferite, burro e salvia, ragù oppure in brodo. Personalmente li preferisco con del semplice burro, perché sono saporiti già di loro, e non serve altro!!


domenica 19 febbraio 2012

Due Paté per l'MTC



Devo dire che non so se mi sono divertita di più a pensarli o a farli questi due paté per l'MTC!! Il mio cervellino ha lavorato per un paio di giorni senza sosta, abbinando colori, sapori e consistenze....questo è stato il risultato, due ricette completamente diverse, che ci hanno soddisfatto e che spero piacciano anche a voi.
Una delle regole di questo mese era che il paté dovesse contenere almeno un grasso....ed è stato bello per me scoprirne di nuovi, mai provati e che in realtà non sapevo nemmeno che esistessero o che si potessero usare per cucinare. Per esempio il "burro" di soya, completamente vegetale, che tra l'altro ha un gran buon sapore, è prodotto con soya e palma e non è idrogenato. E poi il fantastico burro di cacao, che non credevo si potesse usare per cucinare, l'ho sempre associato al cioccolato e basta, e invece ha un profumo celestiale, è privo di colesterolo, non contiene grassi idrogenati e ha un punto di fumo molto più alto del burro e dell'olio d'oliva. Ha un costo elevato, ma se ne usa davvero poco, quindi qualche volta si può anche comprare!!
Ma vediamo cosa ho combinato, nel vero senso della parola!!

Paté vegano di Lenticchie rosse e tofu




INGREDIENTI:
200 gr di lenticchie rosse - 150 gr di tofu - mezzo porro piccolo - una tavoletta (5 gr) di burro di cacao -  sale - pepe misto macinato fresco - 40 gr di "burro" di soya


PREPARAZIONE:
Lessate le lenticchie per venti minuti in acqua leggermente salata. Tritate il porro e sciacquatelo in un colino sotto acqua corrente. Tagliate il tofu a cubetti. Fate scaldare il burro di cacao in una padella, unite il porro e un goccio d'acqua, coprite e lasciate stufare per una decina di minuti, poi unite il tofu e le lenticchie scolate, salate e lasciate insaporire per qualche minuto. Travasate nel mixer e frullate il tutto. Fate sciogliere a bagnomaria il "burro" di soya, unitelo al composto, pepate e mescolando accuratamente, poi mettete in una ciotola o in uno stampo e fate rassodare in frigo per qualche ora.

Per l'accompagnamento: Arepas venezuelane preparate con un bicchiere di acqua salata e farina di mais precotta. Versate l'acqua in una ciotola e unite la farina, circa 200 gr, comunque regolatevi man mano che lavorate l'impasto, che dovrà essere morbido ma non si deve appiccicare alle dita. Lasciatelo riposare una mezz'ora, poi formate delle palline, schiacciatele e cuocetele su una piastra o in una padella antiaderente, finché saranno dorate.

Paté di mortadella e patate viola con gelatina al pistacchio

INGREDIENTI:
per il paté: 150 gr di mortadella - 2 piccole patate viola - 100 gr di formaggio cremoso (tipo Philadelphia)
per la gelatina: 75 ml di brodo vegetale - 1 foglio di gelatina - un cucchiaino di pasta di pistacchi - una decina di pistacchi di Bronte


PREPARAZIONE:
Lessate le patate viola, sbucciatele. Mettetele nel mixer con la mortadella tagliata a pezzetti e il formaggio, poi frullate il tutto.
Mettete la gelatina in acqua fredda per almeno dieci minuti. Scaldate il brodo, stemperate il cucchiaino di pasta di pistacchi nel brodo, poi unite la gelatina strizzata e mescolate bene. Tritate i pistacchi grossolanamente. Filtrate la gelatina poi versatela nel fondo di uno stampo, unite i pistacchi poi mettete in frigo a far rassodare. Una volta pronta la gelatina riempite lo stampo con il paté e rimettete in frigo a far rassodare per qualche ora. Poi sformate il paté, e se volete guarnite con altri pistacchi tritati.
Io ho usato un coppapasta rivestito di pellicola e leggermente unto, ho versato la gelatina, una volta rassodata ho messo il paté e dopo ho rigirato il coppapasta, ho eliminato la pellicola e ho sfilato il coppapasta.

Per l'accompagnamento ho fatto delle semplici streghette. La ricetta la trovate QUI

E con questo vi auguro un buon proseguimento di domenica!

venerdì 17 febbraio 2012

Coniglio al Balsamico e insalatina di Radicchio Rosa



Questa ricetta era una di quelle preparate al corso alla scuola alberghiera, l'anno scorso. Mi ero sempre ripromessa di farla, ma avevo bisogno del coniglio disossato, e non mi era mai venuto in mente di chiedere al mio macellaio se me lo preparava. Poi all'inizio della settimana scorsa mi è balenata l'idea, ho chiesto, e il mio bravissimo macellaio mi ha accontentata, così sabato sono passata a ritirare il coniglio bello e pronto, e via con la ricetta!! Lo stesso giorno, tra l'altro, dal "verduraio" ho trovato un favoloso radicchio, di uno splendido colore rosa, tenerissimo e con quel classico gusto amarognolo, che secondo me si sposa benissimo con la dolcezza dell'aceto balsamico di questa ricetta. So già che alcuni di voi non mangiano il coniglio, quindi vi aggiungo che potete usare altri tipi di carne, senza problemi...io ho fatto qualche modifica alla ricetta originale, eccovi i dettagli....

INGREDIENTI:
Un coniglio disossato - olio - 1 limone non trattato - sale - pepe - erbe aromatiche - Brandy - aceto balsamico di Modena - Radicchio rosa -

PREPARAZIONE:
Tagliate il coniglio a pezzi e mettetelo a marinare per un paio d'ore con olio, succo e scorza grattugiata di limone non trattato, sale, pepe e erbe aromatiche tritate.
In una padella ampia fate una riduzione di aceto balsamico, versando una buona quantità di aceto e portandolo a ebollizione a fuoco dolce, e cuocendolo fino a farlo ridurre a circa un terzo. Non deve essere una riduzione densa, ma ancora piuttosto liquida.
Scaldate bene una padella, poi fate rosolare i pezzi di coniglio da entrambi i lati per qualche minuto, unite il Brandy e fate flambare. Togliete i pezzi di coniglio dal fuoco e riduceteli a pezzetti, poi versateli nella padella con la riduzione di aceto e fate insaporire sul fuoco, terminando la cottura per qualche minuto.
Servite con accanto un'insalatina di Radicchio rosa, o se non lo trovate, con radicchio rosso e insalata di campo.


Alcune note:
Potete aromatizzare la riduzione di balsamico con un po' di  Porto, oppure con chiodi di garofano o altre spezie che vi piacciono, però così facendo si coprirà il sapore dell'aceto.
Volendo potete servire questo coniglio freddo, mescolato all'insalatina di campo e radicchio.

Volevo anche ringraziare tantissimo Sere che mi ha donato il premio The versatile blog, che ho già postato poco tempo fa!! Ormai sapete tante cose su di me, quindi mando solo un grande bacio a Sere che è stata davvero carina!!

giovedì 16 febbraio 2012

Involtini di vitello con Speck e radicchio rosso


La ricetta di oggi è un secondo che ho preparato l'altra sera...con pochi ingredienti, di qualità, ho ottenuto un piatto pieno di sapore...veloci da preparare, con l'aggiunta del radicchio rosso, perchè la verdura non deve mai mancare!! Oggi è già giovedì, la settimana lavorativa volge al termine e io ho già un sacco di idee per il week end!!! Buona giornata a tutti voi!

INGREDIENTI:
8 fettine di vitello - 8/10 foglie di radicchio rosso - 8 fette di Speck - sale aromatico - vino bianco secco - olio evo - pepe nero - 20 gr di burro

PREPARAZIONE:
Preparate gli involtini, mettendo sulle fette di carne la parte rossa delle foglie di radicchio e la fettina di Speck. Arrotolate le fette e chiudete con degli stuzzicadenti.
In una padella scaldate 2 cucchiai di olio e il burro, poi sistemate gli involtini e fateli rosolare da entrambi i lati, sfumate col vino, salate e pepate, coprite e fate cuocere 6/7 minuti.


mercoledì 15 febbraio 2012

La parola al cibo: La vitamina D

Eccoci arrivati all'appuntamento mensile con la nostra rubrica e con la nostra nutrizionista....vi lascio in sua compagnia con tante nuove informazioni sulla vitamina del sole e vi ricordo che potete segnalare le vostre ricette "sane" nella pagina del Ricettario...cliccate sulla foto per saperne di più!!



Proseguiamo l’esplorazione del mondo delle vitamine conoscendo meglio la VITAMINA D.
La vitamina D è per lo più associata alla crescita e al mantenimento del tessuto osseo. Essa regola l’assorbimento di calcio e fosforo, i loro livelli nel sangue e la presenza nel tessuto osseo e nei denti.
In “un gioco di squadra” interagisce con altre sostanze nutrienti indispensabili per la difesa dalle infezioni e contribuisce a mantenere pelle e muscoli sani e robusti. Riduce il rischio di carie, disturbi alle gengive, osteoporosi e accelera la guarigione delle fratture.

Fabbisogno quotidiano.
La vitamina D è soprannominata anche vitamina del sole perché si può produrre nell’epidermide umano attraverso l’esposizione ai raggi ultravioletti. Per chi ha una pigmentazione scura, per chi vive in un ambiente poco esposto ai raggi solari o inquinato, in zone dove la stagione invernale è prolungata o, semplicemente per chi non trascorre abbastanza tempo all’aperto durante la giornata, la produzione organica di questa vitamina è talvolta troppo modesta per compensare un’alimentazione che ne sia carente.
Data la sua importante funzione nella formazione e nel mantenimento del tessuto osseo, un’adeguata assunzione di vitamina D è fondamentale per i bambini e adolescenti, ma anche per gli anziani. Per contro, a differenza della vitamina C, un eccesso di vitamina D può essere nocivo e provocare danni anche cronici alla salute, fra i quali il cattivo assorbimento del calcio, con i conseguenti effetti negativi sulla struttura ossea.

Fonti di vitamina D.
Come sostanza liposolubile, la vitamina D è naturalmente presente soltanto nella frazione grassa degli alimenti di origine animale, mentre i suoi precursori, le cosiddette provitamine, sono ampiamente presenti negli alimenti di origine vegetale e animale tipo: pesce ad alto apporto di grassi, tuorlo d’uovo, burro, fegato.
Oggi si trovano in commercio numerosi prodotti “addizionati” di vitamina D, tipo latte, succhi o cerali secchi, ma in questi casi si tratta solo di vitamina di sintesi (cioè di laboratorio) e non di vitamina naturale.

Le informazioni sono tratte dalla guida ai prodotti NUTRILITE.
Buona vita.
SUSI ABBONDANZA consulente nutrizionale e d’integrazione. www.circololemuria.it susiabbondanza@gmail.com

lunedì 13 febbraio 2012

Cuore di biscuit....


San Valentino è sicuramente una festa molto commerciale, è vero, ma a me piace l'idea di poter preparare qualcosa di goloso e speciale solo per mio marito, per coccolarlo, e non solo nella giornata dedicata agli innamorati!
Quest'anno ci ho pensato per diversi giorni, poi complice la preparazione del dulce de leche, ho pensato di utilizzare proprio questa cremina mou per un dolcissimo e voluttuoso cuore farcito!!
Base di bisquit al cacao con farina di kamut integrale, con la quale si possono preparare anche i rotoli,
e farcitura di panna e dulce de leche....


INGREDIENTI:
per la base: 4 uova - 90 gr di zucchero di canna - 70 gr di farina integrale di kamut - 3o gr di fecola - 20 gr di cacao amaro - un pizzico di sale
per la farcia: un cucchiaio abbondante di dulce de leche - 200 ml di panna fresca - un cucchiaio raso di zucchero a velo (facoltativo)


PREPARAZIONE:
Accendete il forno a 180 gradi.
Separate i tuorli dagli albumi, montate questi ultimi a neve aggiungendo un pizzico di sale e teneteli in fresco.
In una ciotola capiente montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, poi unite le polveri setacciate, alternandole con gli albumi e mescolando fino a esaurimento degli ingredienti.
Foderate una teglia rettangolare con carta da forno e versate il composto, livellate con una spatola e infornate per 10-11 minuti.
Sfornate il biscuit e fatelo raffreddare. Col l'aiuto di un coppapasta o con una formina per biscotti a forma di cuore ritagliate i cuori di biscuit.
Montate la panna, poi aggiungete il cucchiaio di dulce de leche e frullate ancora un po' per amalgamarlo, assaggiate e se serve unite lo zucchero a velo, poi mettete il composto di panna nella sac a poche.
Farcite il primo cuore e sovrapponete il secondo, decoratelo con ciuffetti di panna e servite.


Alcune note:
La difficoltà maggiore di tutto questo dolce è amalgamare il dulce de leche alla panna, che deve essere bella sostenuta per poter decorare i cuori. Bisogna montare la panna quasi del tutto, poi finire quando si è aggiunta la crema mou, senza passare di là, altrimenti diventa burrosa.
Il problema sono le diverse consistenze, il dulce è cremoso ma compatto, quindi per facilitare le cose si può scaldare un po' al microonde, così si ammorbidisce ulteriormente. E così "lento" si può usare per fare qualche decorazione sul piatto!!

La ricetta del biscuit  è anche per Aria e il suo contest


domenica 12 febbraio 2012

Dulce de leche


Pronuncia: Dulse de lece...dolce di latte. E perché mai io non avevo mai provato a farlo?? Non so, ma per fortuna ho rimediato!! Una cosa paradisiaca....sicuramente una delle cose dolci più buone che io abbia mai mangiato...in assoluto!! La cottura è lunga, ma ne vale la pena!! Ho seguito i suggerimenti trovati QUI e direi che il risultato è stato buono, anche se ho usato zucchero di canna in quantità leggermente minore!!
Apro una piccola parentesi: la neve sarà anche una gran scocciatura, ed è vero che questi nuovi 25 cm non ci volevano, però c'è una luce in casa incredibile e finalmente ho fatto delle foto un po' decenti!! E intanto anche oggi continua imperterrita a cadere!! Buona domenica...


INGREDIENTI:
1 lt di latte intero - 230 gr di zucchero di canna vanigliato - la punta di un cucchiaino di bicarbonato

PREPARAZIONE:
Mettete il latte a scaldare in una pentola antiaderente o dal fondo spesso, aggiungete lo zucchero (io avevo un vasetto con dello zucchero di canna e qualche pezzo di bacca di vaniglia dentro, e ho pensato di usare quello, ma va bene anche aggiungere la vaniglia al latte, che toglierete dopo una mezz'ora). Mescolate per far sciogliere tutto lo zucchero, poi unite il bicarbonato, abbassate il fuoco e fate sobbollire, mescolando solo se serve, ogni tanto, altrimenti se mescolate troppo il bicarbonato produrrà molta schiuma che rischierebbe di uscire dalla pentola.
Col passare del tempo il dolce cambierà via via colore e consistenza, fino a diventare vischioso e bruno, della consistenza di una crema spalmabile. Il mio ci ha messo circa due ore e un quarto. Se non vi fidate del vostro occhio, fate la prova facendone raffreddare un cucchiaino su un piatto per capire che consistenza ha raggiunto.
Nel caso in cui cristallizzi, potete trasferirlo nel vaso del frullatore a immersione e provare a frullarlo un po', stando attentissimi, perché scotta!!
Non ho fatto le varie foto dei cambi di colore e consistenza, quelle le potete trovare nel link che vi ho indicato prima, dove ho preso spunto per la preparazione, e dove ci sono molti altri consigli in merito.
Provateci!!


venerdì 10 febbraio 2012

Flan di ricotta e porro



Vi va una ricettina semplice, gustosa e soffice da preparare al vostro amore martedì? Eccola!!! Questi flan sono deliziosi e saporiti...un antipasto che diventa una coccola!!!
E mentre qui cade ancora tanta neve, io me ne sto al caldo della mia stufa e vi auguro buon week end!!

INGREDIENTI:
200 gr di ricotta di pecora - un porro piccolo - 4 uova - 3 cucchiai di pangrattato - sale - pepe - noce moscata 40/50 gr di parmigiano grattugiato (o pecorino se preferite) - olio evo

PREPARAZIONE:
Affettate finemente il porro e sciacquatelo sotto l'acqua corrente. In una padella scaldate tre o quattro cucchiai di olio, unite il porro e fate stufare per una decina di minuti a fuoco basso e coperto, aggiungendo poca acqua se necessario. Al termine della cottura il porro dovrà essere asciutto, eventualmente eliminate il liquido in eccesso.
In una ciotola lavorate la ricotta con un cucchiaio fino a renderla cremosa, unite i tuorli, il sale e il pepe, un'abbondante grattatina di noce moscata e mescolate. Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale.
Aggiungete il parmigiano grattugiato al composto di ricotta, anche il porro e per ultimi gli albumi amalgamando il tutto. Assaggiate il composto e regolate di sale e pepe se serve.
Mettete il composto negli stampini monoporzione leggermente unti ( io ho usato lo stampo della Pavonidea With love da 8 porzioni ), riempite del tutto, in cottura i flan aumenteranno di volume, ma una volta fuori dal forno si "sgonfieranno" un po'. Infornate a bagnomaria per 20/25 minuti.
Servite tiepidi.


Con questa ricetta partecipo al contest di L'aroma del caffè


Riccioli burro e salvia



Qualche sabato fa siamo stati a Bologna a fare un bel giretto. Al ritorno ci siamo fermati in autogrill e abbiamo trovato un sacchettone di pasta fantastica...sono dei riccioli al barolo di un colore delizioso!! Abbiamo pensato bene di portarceli a casa! In autogrill si trovano delle cose particolarissime, che in giro non ci sono, e anche dei formati particolari di pasta e confezioni stranissime di cioccolata....ogni tanto bisogna davvero farci un saltino!!
Comunque, tornando alla ricetta, è davvero semplicissima, infatti abbiamo pensato di condire i riccioli con del burro aromatizzato alla salvia....

INGREDIENTI:
320 gr di riccioli al barolo - Burro alla salvia di Cascina San Cassiano - parmigiano

PREPARAZIONE:
Lessate la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela e versatela in padella dove avrete precedentemente fatto sciogliere il burro e saltatela. Servite subito spolverizzando con del parmigiano


giovedì 9 febbraio 2012

Vellutata di lenticchie rosse e rape



Una ricetta calda e avvolgente per scaldarci nelle giornate invernali. Ricca, anzi ricchissima, colorata e gustosa, grazie ad ingredienti preziosi per la nostra salute. Le carote, ricche di vitamina A, C, D, ed E e di sali minerali che aiutano le nostre difese immunitarie, poi le rape bianche anch'esse ricche di vitamina C,  e le rape rosse, contenenti buone quantità di vitamine del gruppo B e di vitamina C e con proprietà rimineralizzanti. Le bellissime lenticchie rosse...sapevate che le lenticchie sono il più antico legume coltivato? Quelle rosse contengono proteine vegetali, calcio, ferro, potassio e vitamine.
Ma vediamo come fare a preparare questa gustosa vellutata fumante:



INGREDIENTI:
Una rapa rossa precotta - una rapa bianca - 2 carote - una costa di sedano - 250 gr di lenticchie rosse decorticate I gusti vegetali - 1 litro e mezzo di acqua - una cipolla - olio evo - sale - pepe nero - rosmarino

PREPARAZIONE:
Spuntate le carote, pelatele e tagliatele a cubetti. Pelate la rapa bianca e tagliatela a dadini. Tagliate la rapa rossa anch'essa a dadini. Pulite la cipolla e tritatela grossolanamente, pulite e tagliate il sedano. Lavate le lenticchie sotto acqua corrente.
In una pentola scaldate 4 o 5 cucchiai di olio, poi fate appassire la cipolla. Unite le carote, il sedano e la rapa bianca e un po' di acqua e lasciate stufare per cinque minuti. Aggiungete le lenticchie, qualche ago di rosmarino e tutta l'acqua, salate e fate cuocere per circa 20-25 minuti, schiumando se necessario. Dieci minuti prima della fine della cottura aggiungete anche i dadini di rapa rossa, assaggiate e regolate di sale e pepe.
Frullate con il frullatore a immersione e servite calda con crostini o  pane bruscato.

Questa ricetta va di filato nel Ricettario di La parola al cibo!!


martedì 7 febbraio 2012

Voglia di primavera...



Questa neve mi ha stancata...davvero..il freddo è pungente, e per ora sono a casa con l'influenza, ma domani tornerò a lavorare, e stare 8-9 ore con 11, massimo 12 gradi è davvero dura...ma passerà!! La primavera infondo non è così lontana!!
Questa è stata l'ispirazione per la ricetta di oggi...

foto dal web

Da una foto a una ricetta...si, perché da quando l'ho avuta come sfondo, questo dolce con le fragole mi ha conquistata e ho pensato e ripensato come riprodurlo, e alla fine eccolo qui!! Cosa ve ne pare?
Ovviamente ho improvvisato, visto che la ricetta non l'ho trovata, la foto è su molti siti di sfondi, ma della ricetta nemmeno l'ombra, comunque sia, il risultato ha soddisfatto il mio palato, e rifarò questo dolce per le prossime cene con gli amici!!


Crespella-cake con salsa alle fragole e Calvados e salsa allo yogurt

INGREDIENTI (x2):
per le crespelle (circa 12/14 piccole): 250 ml di latte - 90 gr di farina 00 - 2 uova - 2 cucchiai di farina di mandorle - 10 gr di burro
per la salsa alle fragole: 200 gr di fragole - 120 gr di zucchero di canna - 25 ml di Calvados
per la salsa allo yogurt: 125 ml di yogurt bianco - 2 cucchiai di miele di rosmarino (o zucchero a velo) - latte o panna q.b.
per decorare: 4 fragole


PREPARAZIONE:
Crespelle: In una ciotola sbattete le uova con una frusta, unite la farina e la farina di mandorle, continuando a mescolare. Aggiungete il latte poco alla volta, mescolando e cercando di sciogliere eventuali grumi. Fate poi riposare il composto per un paio d'ore in frigo.
Scaldate un padellino piccolo e ungetelo con pochissimo burro, poi versate un mestolino di pastella e fate cuocere per qualche istante, poi rigirate la crespella e cuocete dall'altro lato.
A differenza delle solite crespelle, sottilissime, queste le ho fatte leggermente sostenute, semplicemente non ruotando la padellina.
Proseguite fino a esaurimento della pastella, poi fate raffreddare le crespelle.
Salsa alle fragole e Calvados: Pulite le fragole, frullatele e passatele al setaccio. In un pentolino fate sciogliere a fuoco basso lo zucchero con il Calvados, poi unite la purea di fragole e fate sobbolire la salsa per qualche minuto. Lasciatela raffreddare.
Salsa allo yogurt: Mescolate bene lo yogurt con il miele e unite un goccio di latte o panna fresca per rendere la salsa più fluida se necessario.
Per comporre il dolce, tagliate con un coppapasta 6 crespelle (se avete usato una padellina piccola non sarà necessario), tagliate le fragole tenute per la decorazione a fette. Nel piatto da portata versate un po' di salsa allo yogurt e stendetela con un cucchiaio, sistemate una crespella spalmatela con entrambe le salse, posizionate qualche fetta di fragola e coprite con la seconda crespella. Ripetete l'operazione e chiudete con l'ultima crespella, decorate con le fragole e le salse e servite!


Con questa ricetta partecipo al contest di About food


lunedì 6 febbraio 2012

Quanti modi di fare e rifare...le fettuccine dolci


Eccoci di nuovo all'appuntamento con Anna e Ornella....
Questo mese siamo andate a sbirciare nella cucina di Fr@ per fare e rifare le Fettuccine dolci....un dolcino fritto davvero goloso che fa subito Carnevale!!
La ricetta è davvero semplice e veloce, ed è stata molto molto apprezzata dai miei ometti, che a gran voce le hanno già richieste!!!
La ricetta originale dal blog di Fr@ la trovate QUI, io ho preparato metà dose e ho apportato alcune modifiche, dovute alla mancanza di alcuni ingredienti, visto che nei giorni scorsi siamo usciti solo per l'indispensabile, causa neve e gelo, e mi sono ritrovata a finire le scorte di farina e limoni!!!



INGREDIENTI:
100 gr di farina bianca - 50 gr di farina integrale - 1 uovo + 1tuorlo - 20 gr di burro fuso - 1 cucchiaio di zucchero di canna + quello per spolverizzare - un goccio di essenza di vaniglia - scorza di arancia grattugiata
olio di semi per friggere - zucchero a velo


PREPARAZIONE:
Impastate la farina con le uova, il burro, lo zucchero e l'essenza di vaniglia. Fate riposare l'impasto una ventina di minuti, poi tirate la sfoglia abbastanza sottile.
Spolverizzate di zucchero e di scorza d'arancia, poi ripiegatela prima da un lato fino a metà, poi dall'altro fino a metà, e poi ripiegate ancora (nella ricetta originale trovate anche il disegno). Tagliate le fettuccine larghe circa 1 cm e friggetele in abbondante olio di semi fino a doratura. Scolatele su carta assorbente e una volta fredde, spolverizzatele di zucchero a velo.


domenica 5 febbraio 2012

Scaloppe di vitello alla crema di zafferano




Oggi finalmente si vede il sole! Ieri ha nevicato abbondantemente tutto il giorno....sembrava una vera bufera, ma stamattina finalmente il cielo è sereno e splende un bel sole....anche se la prossima settimana le previsioni mettono ancora neve e gelo...
La ricetta di stamattina è semplice ma gustosa davvero, mi è piaciuta moltissimo e la rifarò di certo, anche perché mi piace molto lo zafferano, il suo colore e quel profumo caratteristico! Sapevate che lo zafferano è ricavato dal Crocus sativus? Gli stimmi, una parte dell'apparato riproduttivo femminile del fiore, lunghi fino a 5 millimetri, di colore rosso, sono quelli che daranno quell'inconfondibile profumo ai nostri piatti. Da ogni fiore se ne ricavano solo 3 e da ogni bulbo solo 3 fiori, ovviamente tutto il procedimento viene fatto a mano, capite quindi perché lo zafferano è così costoso!!
Ma vediamo la ricetta...

INGREDIENTI:
500 gr di fettine di vitello - farina - 60 gr di burro - una bustina di zafferano - 100 ml panna fresca - sale aromatico - pepe nero - un bicchierino di brandy

PREPARAZIONE:
Infarinate leggermente le fette di carne. In una padella capiente fate sciogliere il burro, poi sistemate la carne e fatela rosolare per un paio di minuti da entrambi i lati, salate e pepate e sfumate col brandy. Una volta cotte, togliete le scaloppe e tenetele in caldo.
Versate nella padella la panna, mescolatela con il fondo di cottura e unite lo zafferano. Fate ridurre un po' la salsina, poi rimettete le scaloppine nella padella e fate insaporire per qualche minuto. Servite calde!


venerdì 3 febbraio 2012

Pollo agrodolce con porro e miele



Ma quant'è bello stare a casa quando in realtà si dovrebbe essere al lavoro?! Oggi pomeriggio, causa neve e il freddo polare che c'è in ditta, me ne sono rimasta a casa con i ragazzi, al caldo della stufa a legna, anche perché ho un bel mal di gola...sono qui, un po' addormentata, perché guardare il fuoco "dondolare" rilassa molto, con lo scialletto di lana sulle spalle....mi sento un po' una donna di "una volta"....se non fosse per il portatile!! Non ho nemmeno acceso la tv, perché ho voglia di pace, silenzio e tranquillità Ogni tanto mi alzo e faccio un lavoretto, pulisco un pensile, tolgo un po' di polvere....ma con calma, tanto c'è tempo...
Volevo però lasciarvi una ricetta, quindi vi racconto dell'altra sera, che non sapevo davvero cosa preparare per cena...in casa non avevo un gran che, tra l'altro non mi ero nemmeno fermata a fare la spesa perché nevicava e sono voluta andare a casa di filato...ad ogni modo, in frigo avevo un bel petto di pollo, quindi qualcosina si poteva inventare! E così è saltato fuori questo piatto, a mio giudizio delizioso, agrodolce al punto giusto, profumato, che è piaciuto a tutto il resto della mia "banda"!!
Volete sapere come ho fatto?

INGREDIENTI:
Un petto di pollo grande - il succo e la scorza di un limone non trattato - 3-4 cm di zenzero fresco - una bustina di zafferano - olio extravergine - sale aromatico - 2 cucchiaini di Pimento - un bicchierino di Cointreau un cucchiaio abbondante di miele di castagno - un piccolo porro



PREPARAZIONE:
Tagliate il petto di pollo a tocchetti, mettetelo in una terrina. Eliminate le foglie più esterne del porro, affettatelo e lavatelo in un colino sotto l'acqua corrente. Sbucciate lo zenzero e grattugiatelo sul pollo. Lavate il limone e grattugiatene la scorza (solo la parte gialla) e unitela al pollo, poi spremete il limone e irrorate il pollo con tutto il succo. Unite il porro, salate e spolverizzate con il Pimento e lo zafferano, poi versate un po' d'olio e mescolate bene. Lasciate così il pollo a marinare per almeno mezz'oretta.
Trasferite i tocchetti di pollo in una padella calda, fateli rosolare poi sfumate con il bicchierino di Cointreau, unite il cucchiaio abbondante di miele, mescolate, coprite e fate cuocere per 7/8 minuti.



Con questa ricetta partecipo al contest di  Cappuccino & Cornetto in collaborazione con Smartbox e Greengate