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Tutte le ricette, se non altrimenti specificato, sono per 4 persone

giovedì 28 giugno 2012

Il formaggio di yogurt



Il suo nome è Labna...ed mi ha conquistata! L'ho già fatto e rifatto e rifatto e ogni volta mi piace di più!! Questo formaggio è davvero versatile...si può gustare così al naturale, oppure aromatizzare con quello che più vi piace: basilico, erba cipollina, peperoncino, paprika....e qualsiasi altra erba aromatica o frutta secca! A colazione....merenda....per l'aperitivo o una cena leggera...insomma sempre!!
Proverò presto anche una versione un po' dolcina....

INGREDIENTI:
400 gr di yogurt greco - mezzo cucchiaino raso di sale

PREPARAZIONE:
Mescolate bene lo yogurt con il sale, poi mettetelo in un colino a maglie fitte ricoperto con un telo di cotone, lino o garza, sospeso su una ciotola (io ricopro anche la superficie dello yogurt con il telo).
Ovviamente il colino non deve toccare il fondo della ciotola. Lasciatelo riposare in frigo per 8-12 ore, ma anche fino a 24 ore se lo volete bello denso. Man mano lo yogurt perderà il liquido e diventerà denso e cremoso.

Auguri Lalina!!!

immagine dal web

Oggi la mia Lalina (la mia sorellina, che "ina" non è più) si è laureata!!!
Bravissima! Siamo tutti molto orgogliosi di te!!!
Spero che mammetta abbia fatto delle foto così ti vediamo!!

Non ho preparato nessun dolce per festeggiarti, perché l'avresti avuto solo virtualmente....te lo preparerò quando sarai qui, così te lo potrai "pappare" davvero!!! Un bacetto

martedì 26 giugno 2012

Passato di piselli alla lavanda



Un piatto delizioso, da gustare anche nella bella stagione, con i piselli freschi, magari servito tiepido... Io la adoro e mi piace variarla un po', aggiungendo qualche altra verdura, oppure profumi alternativi, dati dalle erbe aromatiche o dai fiori, come in questo caso!
La preparazione è semplicissima e anche abbastanza veloce, per avere un piatto sano, saporito e anche leggero!
Non posso chiamarla crema, perché non ci sono ne patate ne farina di riso....e non posso nemmeno chiamarla vellutata, perché non c'è il roux (farina e burro), quindi l'ho definito semplicemente "passato".....vi va di sapere come si fa?

INGREDIENTI (per 1 porzione)
un quarto di cipolla - un cucchiaio d'olio extravergine - 150 gr di piselli freschi - 250-300 ml di brodo vegetale - erba cipollina - menta fresca - fiori di lavanda freschi o essiccati - panna acida

PREPARAZIONE.
Tritate la cipolla grossolanamente. In una padella scaldate l'olio e unite la cipolla e un goccio d'acqua e fate appassire. Aggiungete i piselli e il brodo e cuocete per circa un quarto d'ora. Passate con il frullatore ad immersione e servite insaporendo con l'erba cipollina, la menta e i fiori di lavanda e qualche goccia di panna acida.
E se non siete a dieta anche qualche crostino di pane!!


Questo piatto si aggiudica il diritto di andare a far parte di Il Ricettario!


lunedì 25 giugno 2012

Visso...un borgo magico


Abbiamo trascorso un week end davvero bellissimo, rilassante, in mezzo ai boschi dei monti Sibillini in un meraviglioso borgo medioevale...Visso!
Nelle Marche, al confine con l'Umbria, 607 metri di altitudine, sede del Parco Nazionale dei Monti Sibillini...è situato in una conca, dove confluiscono ben cinque valli....
Di origini antichissime, probabilmente risalgono al XIII secolo a.c., questo borgo è articolato attorno alle due piazze comunicanti, dove si trovano i principali edifici della città, come il palazzo dei Priori, la Collegiata di Santa Maria e il Palazzo dei Governatori.




Le sue mura sono imponenti, e lo stile architettonico medioevale, con torri e balconi, si fonde a quello rinascimentale dei palazzi gentilizi e dei portali in pietra. Ricchissimo di opere e affreschi, conservati nella Collegiata e nel Museo allestito nell'Ex chiesa di S. Agostino, dove, tra l'altro, vengono conservati alcuni manoscritti originali di Giacomo Leopardi.


Questo paesino meraviglioso è ideale per diversi tipi di vacanza, da quella culturale, in cerca di opere d'arte e storia, a quella naturalistica, tra passeggiate e percorsi in mountain bike nei sentieri dei Monti Sibillini, a quella enogastronomica, tra prodotti naturali che rievocano antichi sapori: tartufo, lenticchie, farro, pecorino, ricotta e tricotta e insaccati come il ciauscolo, e buonissimi vini...
Per non parlare del relax della vita di paese, dove la macchina non serve proprio, del fresco e del fantastico fruscio dell'acqua del fiume...


Noi abbiamo passato due giorni fantastici, in un casale di pietra, Il nido del ghiro, a due passi dal centro del paese...una casa bellissima e suggestiva, con tutte le comodità, il terrazzo dove abbiamo cenato la sera, al fresco, il giardino per prendere un po' di sole e dove Agata e i ragazzi si sono molto divertiti...e un vista spettacolare: il paese, i monti e le torri!







E prima di ripartire siamo stati a vedere le sorgenti del Nera....quasi non si vede da dove l'acqua sgorga dalle rocce...


                                                           ...e poi, dopo appena due chilometri...ecco già un torrente!




Vi è mai capitato di andare in un posto e di avere l'impressione di essere a casa? A me si! Spero di tornarci al più presto!!



giovedì 21 giugno 2012

Bicchierini di pasta fredda


Una nuova proposta per il contest di Atmosfera Italiana, preparata in un bicchierino per finger food con la Pasta Integrale Benedetto Cavalieri.
Stavolta una preparazione classica dell'estate, con i pomodorini, ma al posto della feta o della mozzarella, ho optato per un formaggio fatto in casa con lo yogurt, che mi ha dato grande soddisfazione!
Con questa ricettina vi saluto e vi auguro un buon week end..noi domani partiamo per un fine settimana a tutto relax sui monti Sibillini, nel bellissimo borgo medioevale di Visso!! A presto!

INGREDIENTI per 10 bicchierini:
60 Fusilli Integrali Benedetto Cavalieri - 30 pomodorini datterini - 50-60 gr di formaggio di yogurt (labna) - granella di nocciola - peperoncino macinato - sale affumicato - olio extravergine - origano tritato

PREPARAZIONE:
Tagliate i pomodorini a pezzetti piccoli, conditeli con olio extravergine e una macinata di sale affumicato. In un piattino mescolate della granella di nocciola con un po' di peperoncino macinato, e in un altro piattino sempre la granella con dell'origano tritato (secco o fresco). Ricavate dieci palline dal formaggio e passatene 5 in un tipo di granella e 5 nell'altro.
Lessate i Fusilli in acqua salata, scolateli, raffreddateli leggermente e tagliateli a metà, poi uniteli ai pomodori ed amalgamate il tutto. Dividete la pasta nei bicchierini e decorate con una pallina di formaggio e una fogliolina di basilico.


Il formaggio di yogurt si prepara lasciando 400 gr di yogurt greco mescolato a mezzo cucchiaino raso di sale, in un colino rivestito di garza o lino, sospeso sopra una ciotola in modo che il liquido scoli, per 8-24 ore in frigorifero, in base a quanto lo volete denso.

Se volete votare per questa ricetta basta diventare fan della pagina di Atmosfera Italiana e poi mettere il vostro Mi Piace QUI

Ed ecco tutte le proposte insieme...


martedì 19 giugno 2012

Sarde al forno


Stasera vi lascio questa ricetta con le sarde, perchè sapete che il pesce azzurro fa davvero tanto bene...alla salute e al portafoglio, visto che costa poco! Un piatto saporito, da preparare volendo anche in anticipo, anzi vi dirò che il giorno dopo erano anche più buone! Per rendere queste sarde ancora più gustose ho utilizzato l'Aceto Balsamico di Modena "Botte Grande" ottenuto dalla filiera I.G.P., Indicazione Geografica Protetta, che è il risultato di una sapiente miscela di mosti cotti con l’aggiunta di aceto di vino, il tutto invecchiato in botti di legno per conferirgli quei sapori che possono garantirne le origini della lavorazione artigianale e autoctona. Un condimento agrodolce dal colore bruno intenso e dal profumo delicatamente persistente, leggermente acetico e completo di retrogusti legnosi. Si presta bene per utilizzarlo sulle verdure fresche o cotte, per marinare carne o pesce ma anche per la scottatura sulla fiamma di carni  pregiate.
Ovviamente c'è da prendersi il tempo per pulire i pesciolini e aprirli, ma facendolo magari in compagnia, come ho fatto io che mi son fatta aiutare da mio marito, il tempo viene dimezzato! Ne vale comunque la pena...una volta pronte tutti faranno il bis!

INGREDIENTI:
sarde (circa 35-40) - pangrattato - prezzemolo - sale e pepe - 2 spicchi d'aglio - olio extravergine - Aceto Balsamico di Modena I.G.P. "Botte Grande" di Acetaia Valeri - timo fresco



PREPARAZIONE:
Lavate e pulite le sarde, eliminate la lisca e apritele a libro. Mettetele a marinare per una mezz'oretta con olio, Aceto Balsamico e timo. Pulite l'aglio e tritatelo finemente, mescolatelo al pangrattato, salate e  pepate. Scolate le sarde e passatele nel pangrattato, poi adagiatele in una teglia da forno o in una pirofila, condite ogni strato con un po' di marinata o eventualmente con altro olio e Aceto Balsamico. Passate in forno caldo a 190 gradi per circa 20-25 minuti. Una volta sfornate, spolverizzate con prezzemolo tritato e buon appetito!!


Premio


Un ringraziamento a Tiziana, a Cinzia, a Chiara, ad Azzurra e a Bruna per aver pensato a me per questo premio!!!!
Come sapete li accetto e li posto volentieri, ma non mi piacciono molto le regole, quindi lo offro a tutti i miei lettori!!
Direi che l'estate è arrivata....qui oggi 35-36 gradi all'ombra....e a lavorare abbiamo già superato i 38...si fa davvero dura!

lunedì 18 giugno 2012

I miei Baci di Alassio


Tra i ricordi della mia infanzia ce n'è uno che ultimamente ritorna spesso...sarà l'arrivo dell'estate e la voglia di vacanza...di mare....di passeggiate....
Un ricordo di una bimba, per mano alla sua mamma che passeggia per il "budello" di Alassio, con gli zoccoletti di legno ai piedi e una canotta colorata, guardando le vetrine e le bancarelline dei piccoli negozietti che si susseguono nello stretto carruggio...e poi un bel cono gelato, "bagnato" nel cioccolato fuso che diventa croccante e super goloso...che felicità! Cosa volere di più....
Dopo quasi 30 anni chissà come sarà Alassio....una cosa è certa, i dolcetti a lei dedicati, ovvero i baci di Alassio, sono sempre tra i miei preferiti, e visto che non torno dalle mie parti da davvero troppo tempo, ho pensato bene di prepararmeli da sola!!!


INGREDIENTI:
280 gr di nocciole tostate - 250 gr di zucchero semolato - un cucchiaio di miele - 40 gr di cacao amaro - 100 gr di albumi - 100 gr di cioccolato fondente - 70 ml di panna fresca

PREPARAZIONE:
Tritate le nocciole con lo zucchero, unite il cacao e mescolate bene. Nella planetaria montate a neve gli albumi, poi aggiungete metà delle mandorle tritate e il miele e amalgamate bene. Aggiungete il resto delle mandorle e mescolate a mano. Il composto dovrà essere bello sodo. Fatelo riposare una mezz'ora in frigo. Formate i biscotti con l'aiuto di una sac a poche, con bocchetta liscia, oppure se li volete più belli con quella a stella, distanziandoli un po' sulla placca rivestita di carta forno.
Lasciate asciugare i biscotti per una notte, poi infornateli, a forno caldo, a 200 gradi per 5-6 minuti.
Fateli raffreddare e staccateli dalla placca.
Portate quasi a bollore la panna e versatela sul cioccolato grattugiato, mescolate bene e lasciate raffreddare e rassodare un po'. Accoppiate i biscotti unendoli con la ganache....non lesinate!!!


Con questa ricetta partecipo al contest di Cucina di Barbara


sabato 16 giugno 2012

Nidi di spaghettine integrali....

...con pesto di asparagi e uova di quaglia


Una ricetta di un primo piatto con Pasta Integrale Benedetto Cavalieri, servita però in un mini piattino da finger food...da gustare in un boccone, in modo che tutti i sapori si fondano...questa è la mia seconda proposta per il contest di Atmosfera Italiana.
E con questo piattino vi auguro uno splendido week end!!

INGREDIENTI per 4 piattini:
20 Spaghettine Integrali Benedetto Cavalieri - 4 asparagi - 5 foglie di basilico (+ 4 piccole per decorare) - 4 mandorle - due cucchiaini di parmigiano grattugiato - olio extravergine - 2 uova di quaglia - mandorle a lamelle

PREPARAZIONE:
Cuocete al vapore gli asparagi per 10 minuti, poi eliminate la parte più dura del gambo. Cuocete le uova di quaglia in acqua bollente per 4 minuti, poi fatele raffreddare. Preparate il pesto tritando gli asparagi (tenete da parte le punte) con il basilico, le mandorle e il parmigiano e unendo l'olio extravergine.
Lessate gli spaghetti in acqua salata, scolateli e conditeli con il pesto, poi formate i nidi con 5 spaghetti, aiutandovi con una forchetta e un mestolo. Sistemate i nidi nei piattini e decorate con mezzo uovo, un po' di pesto, una fogliolina di basilico, le punte di asparagi e due lamelle di mandorle.


Se vi va di votare la mia ricetta cliccate QUI, diventando fan della pagina potrete lasciare il vostro MI PIACE!

venerdì 15 giugno 2012

La parola al cibo: la vitamina C


Eccoci qui, come ogni mese, con la nostra amica nutrizionista per l'appuntamento con la rubrica!
Tra l'altro, se siete interessati ad un test alimentare in forma gratuita, potete contattarla...trovate la sua mail alla fine dell'articolo. Questo mese ci parlerà della vitamina C, quindi lascio a lei le prossime righe e vi ricordo Il Ricettario!! Cliccate sulla foto per maggiori dettagli. Buona lettura!!



Ciao a tutti, questo mese parleremo della più famosa delle vitamine: la vitamina C, o
Acido L - ascorbico. È probabilmente la sostanza nutritiva più nota nella categoria delle vitamine.
Associata al concetto di prevenzione e cura dei sintomi del comune raffreddore e dell’influenza, la vitamina C sostiene il sistema immunitario nella sua lotta contro i batteri e i virus.
Funzioni della vitamina C
La vitamina C è un ottimo antiossidante che aiuta a contrastare i radicali liberi, ma è anche un’importante vitamina con funzioni molteplici.
Questa vitamina contribuisce a mantenere in perfetto stato la pelle e il tessuto connettivo nell’epidermide, nei muscoli e negli organi; è parte di enzimi e favorisce la capacità di legare il ferro tipica delle cellule dei globuli rossi.
La vitamina C sostiene anche la funzione dell’adrenalina, importane nel favorire la capacità dell’organismo di affrontare sollecitazioni di ogni tipo.
La vitamina C contribuisce anche a proteggere dall’ossidazione alcune vitamine liposolubili, tra le quali la vitamina A, la vitamina E e alcune vitamine del gruppo B.
Collagene
Il collagene ha un’elevata concentrazione poiché è la fibra presente in grande abbondanza nel tessuto connettivo. La vitamina C svolge un ruolo essenziale nella formazione del collagene.
Senza vitamina C il processo di formazione del collagene si interrompe provocando vari problemi in tutto l’organismo.
Il collagene è l’adesivo che tiene insieme il corpo. E’ il tessuto che trattiene i muscoli aderenti allo scheletro, la pelle ai muscoli, il collagene ha una grande resistenza alla trazione ed è una proteina rigida, fibrosa che rappresenta l’elemento costitutivo principale del tessuto connettivo, compresi ossa, denti, cartilagine, tendini, legamenti, pelle e vasi sanguigni.
La struttura stessa del corpo dipende dal collagene, e l’integrità del collagene, a sua volta dipende, dalla vitamina C.
Il sistema immunitario e altre funzioni
La vitamina C assiste il sistema immunitario in due funzioni primarie: stimolando la produzione di globuli bianchi che aggrediscono gli agenti esterni stimolando la produzione di anticorpi da parte dell’organismo stesso (proteine prodotte dalle cellule come reazione all’infezione).
La vitamina C può anche ridurre la produzione di istamina, la sostanza associata alle allergie.
La vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro, in particolare da fonti vegetali.
Fonti di vitamina C
Soltanto frutta e verdura contengono vitamina C in quantità significative, sebbene questa vitamina sia spesso utilizzata per integrare e arricchire l’apporto nutritivo dei cibi. Poiché la vitamina C è rapidamente dispersa nella preparazione degli alimenti, nella cottura o nella conservazione, si consiglia di ridurre al minimo i tempi che intercorrono fra la raccolta dei frutti o della verdura e la consumazione.
Valide fonti naturali di vitamina C sono: ciliegia acerola, kiwi, agrumi, peperoncini e frutto della rosa canina.


Le informazioni sono tratte dalla guida ai prodotti NUTRILITE.

Buona vita.
SUSI ABBONDANZA consulente nutrizionale e d’integrazione. www.circololemuria.it  susiabbondanza@gmail.com

mercoledì 13 giugno 2012

....di salmone e uova di quaglia

...finger food di sfoglia con spuma di salmone fumé e uova di quaglia


In questo periodo sto facendo tante cene, con amici e famiglia....mi piace molto stare in compagnia e devo dirvi che ormai preparare una cena per una decina di persone non mi crea più ansia come una volta...ho ben chiari i tempi e mi è più facile organizzarmi con la spesa e con i menù!! Beh, il blog è servito a molte cose!!
Questo è uno degli antipasti di qualche cena fa....molto molto semplice, veloce ma carino!!

INGREDIENTI:
Un disco di pasta sfoglia - 150 gr di salmone affumicato -50 gr di formaggio morbido (ricotta, mascarpone o philadelphia) - 50 ml di panna fresca - sale e pepe - 6 uova di quaglia - erba cipollina

PREPARAZIONE:
Accendete il forno a 200 gradi. Con un coppapasta ricavate 12 dischi dalla sfoglia, punzecchiateli con una forchetta e infornateli fino a doratura.
Sodate le uova di quaglia in acqua bollente per 4 minuti, fatele raffreddare e sgusciatele.
Mettete il salmone nel mixer e ricavate una crema, unite il formaggio. Montate a neve la panna con un pizzico di sale, poi amalgamatela alla crema di salmone, pepate e versate il composto in una sac a poche (io ho usato quella di GP&me con bocchetta a stella).
Decorate i dischi di sfoglia con la spuma di salmone, mezzo uovo e erba cipollina.



Con questa ricetta partecipo alla raccolta Facciamo un Ovetto di Sosi Dolce Salato


lunedì 11 giugno 2012

....di Fusilli, di mare e di finger food

...ovvero Fusilli con emulsione alle acciughe, gamberi, vongole e polpetti


Devo ammettere che il pomeriggio in cui mi sono dedicata alla preparazione di questi e degli altri finger food, dedicati al contest di Atmosfera Italiana, mi sono divertita tantissimo!
Dal giorno in cui mi era arrivato il pacco con la Pasta Integrale Benedetto Cavalieri e gli accessori per finger food, il mio cervellino aveva iniziato a lavorare....ed ecco la prima ricetta che ho pensato di proporre:

INGREDIENTI per 10 ciotoline:
60 Fusilli Integrali Benedetto Cavalieri - 10 code di gambero - 10 polipetti - 20 vongole sgusciate - olio evo - 2 cucchiaini di crema di acciughe - scorza di limone bio - vino bianco - uno spicchietto d'aglio - prezzemolo

PREPARAZIONE:
Pulite le code di gambero, eliminate il filo intestinale e il guscio, lasciando solo la codina. Pulite i polipetti, togliete la testa, lavatela e tagliatela ad anelli. In una padella fate scaldare un filo d'olio extravergine con l'aglio in camicia, leggermente schiacciato. Eliminate l'aglio e unite il pesce, fate saltare a fuoco vivace, poi versate poco vino bianco e lasciate sfumare, abbassate la fiamma, coprite e terminate la cottura per qualche minuto.
Fate un'emulsione con olio extravergine, due cucchiaini di crema di acciughe, scorza di limone e prezzemolo tritato.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e conditela con l'emulsione alle acciughe, aggiungete il pesce e componete le ciotoline da finger food. Decorate con una fogliolina di prezzemolo.

Se vi va di votare la mia ricetta potete diventare fan della pagina facebook di Atmosfera Italiana dedicata al contest e cliccare su Mi Piace sulla mia foto!!

domenica 10 giugno 2012

Quiche agli asparagi e Grana Padano



Questa quiche è stata l'antipasto durante una cena con amici...una torta salata da servire fredda... Saporitissima, perfetta anche come finger food, usando uno stampo quadrato o rettangolare e tagliandola in tanti quadratini da gustare in un boccone!
Altrettanto bella servita a fette, con gli affettati misti e i formaggi, come ho fatto io...

INGREDIENTI:
Un rotolo di pasta brisèe - 3 uova - 70 gr di Grana Padano di Caseificio Bertelli - mix di pepe - 16 asparagi - 5-6 cucchiai di panna fresca

PREPARAZIONE:
Cuocete gli asparagi a vapore per 10 minuti. Accendete il forno a 190 gradi. Foderate una pirofila con la pasta brisè. In una ciotola sbattete le uova con il Grana Padano grattugiato, il pepe e la panna. Unite gli asparagi tagliati a tocchetti, lasciandone da parte 8, tagliati alla giusta lunghezza  per essere disposti a raggiera nella pirofila. Versate il composto sulla pasta, sistemate gli asparagi e  infornate per circa 35 minuti.


sabato 9 giugno 2012

Caserecce con spigola e balsamico

Candela Arredo di Cereria Ermini

Un primo piatto nato per "riciclare" una delle spigole dal sapore fantastico, preparate alla brace la sera prima. E' stato il piatto principale del nostro pranzo domenicale, e non ci ha certo delusi, anzi, se ci fosse stato il bis sarebbe stato meglio!! I miei ragazzi sono un po' pigri quando si tratta di pesce e spine, ma se è già "pulito" lo apprezzano molto...
A mio avviso, aumentando un po' le dosi e aggiungendo qualche verdurina saltata può essere una buona insalata di pasta da portare a un bel pic nic in montagna!!
E questo è il primo piatto del menù di pesce per la raccolta di Mila


INGREDIENTI:
320 gr di pasta formato caserecce - la polpa di una spigola grande cotta alla brace o al cartoccio - 4 cucchiai di Aceto Balsamico di Modena "Batteria" di Acetaia Valeri - 2 fette di pancarré - 4-5 foglie di basilico fresco - 40 gr di Parmigiano Reggiano 24 mesi di Caseificio Bertelli - olio extravergine

PREPARAZIONE:
Ricavate la polpa dalla spigola, facendo attenzione ad eliminare tutte le spine. Mettete le fette di pancarré nel mixer con le foglie di basilico e il Parmigiano Reggiano e tritate il tutto.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata.
Intanto in una padella capiente, fate saltare il pesce con due-tre cucchiai di olio d'oliva e l'Aceto Balsamico, unendo anche qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Scolate le caserecce, versatele nella padella e fatele saltare amalgamando il condimento. Unite ancora un filo d'olio e spolverizzate con il trito di briciole e Parmigiano e servite.


mercoledì 6 giugno 2012

Spiedini di gamberi marinati


Un paio di sabati fa avevo a cena degli amici e ho preparato questi spiedini di gamberi, senza panatura, ma solo marinandoli...risultato molto molto apprezzato!! Leggeri, profumati e veloci..
Ho pensato che questa ricetta sia adatta alla raccolta di Mila, nella sezione menù di pesce ovviamente, da abbinare ad un primo piatto che posterò presto, e a un dolce fresco come la Panna cotta al cocco e frutti tropicali.




INGREDIENTI (4 persone - 3 spiedini a testa)
48 code di gambero medie - olio extravergine d'oliva - prezzemolo - un piccolo spicchio d'aglio - succo  e scorza di mezzo limone di Sorrento - sale

PREPARAZIONE:
Con pazienza pulite i gamberi, eliminando il filo intestinale e il "guscio". Ricavate delle scorzette dal limone con l'aiuto di un rigalimoni, e spremetene il succo. Tritate il prezzemolo e l'aglio finemente.
Usate tutti questi ingredienti, con l'aggiunta dell'olio per condire i gamberi, e lasciateli marinare per almeno un'ora.
Infilzate in ogni spiedo 4 code, salate appena e cuocetele per qualche minuto sulla brace, oppure sulla piastra, spennellandoli con la marinata.


martedì 5 giugno 2012

Insalata di polpo e patate con pompelmo



Quella di oggi è una rivisitazione del classico polpo con le patate....una versione più estiva ricca di  freschezza grazie alla presenza del pompelmo, e se volete un po' più ricercata, con una nota croccante e un tocco "pregiato"...
Gli chef, ma anche qualsiasi amante della buona cucina, per abbellire o decorare i piatti, scaldano l’aceto balsamico (economico) aggiungendo ……………., qualche ingrediente in segretezza,  per ottenere una crema densa e saporita.
Una lavorazione che impegna tempo e la conoscenza delle dosi giuste per ottenere un buon risultato.
Per evitare questi rischi e questi tempi di lavorazione, l’Acetaia Valeri ha pensato di proporre alla sua clientela, a volte non sempre addestrata all’uso della cucina, il prodotto già pronto per l’utilizzo, ricavato dalla stessa filiera dell’Aceto Balsamico di Modena, utilizzando i migliori mosti, invecchiati e concentrati, per garantire il miglior compromesso agrodolce tipico del Balsamico di Modena.
Se ne consiglia l’utilizzo sul gelato alla crema o alla vaniglia, sulle fragole, sulla pera o sulla pesca matura, ma si esalta anche sulle carni bianche e sulle rosse, sui grigliati, sul pesce e sul formaggio.
Vi consiglio di provarla perché a volte il palato svela piaceri sconosciuti!
Vi ho messo un po' di acquolina? Beh, se la risposta è si, non vi resta che proseguire la lettura e preparare la lista della spesa!!

INGREDIENTI:
Un polpo di circa 800-1000 gr – 4-5 patate - due pompelmi - olio extravergine - sale rosa - timo e origano freschi - Crema Balsamica Naturale di Acetaia Valeri - granella di nocciole – una carota – una cipolla – una costa di sedano – 2 foglie di alloro

PREPARAZIONE:
Pulite e lavate il polpo, aprite la sacca, svuotatela e sciacquatela, eliminate occhi e dente. Lavate e spuntate la carota, pulite la cipolla e lavate il sedano.  In una pentola portate a bollore l’acqua con le verdure  e l’alloro, poi immergete i tentacoli, tenendo il polpo dalla testa, per 4-5 volte, così si arricceranno. Immergete tutto il polpo e cuocetelo per circa 45-50 minuti, a fuoco basso e coperto. Una volta cotto scolatelo e lasciatelo raffreddare, poi tagliatelo a pezzetti.
Cuocete le patate al vapore, senza sbucciarle, per circa 15-20 minuti in base alla loro grandezza, comunque controllate la cottura con una forchetta. Quando saranno cotte ma sode, mettetele in un piatto e lasciatele freddare qualche minuto, poi sbucciatele e tagliatele a cubetti .
Ricavate il succo da un pompelmo ed emulsionatelo con dell’olio extravergine. Pelate al vivo il secondo pompelmo. Fate un trito con il timo e l’origano freschi.
In una ciotola mescolate il polpo e le patate, condite con l’emulsione, una spolverata di sale rosa e il trito di erbe aromatiche.
Servite con le fette di pompelmo al vivo, granella di nocciole e qualche goccia di Crema Balsamica Naturale.


domenica 3 giugno 2012

Rotolini di frittata alla rucola e fiori di zucchine


Spero che abbiate passato un bel week end, io ho fatto tante cose venerdì pomeriggio, visto che mi ero presa un pomeriggio di ferie, invece ieri ozio totale! Oggi siamo stati a trovare la nonna Gigina e poi un po' di cucina.... E domani inizia l'ultima settimana di scuola...non mi sembra vero!! Mio figlio Alex non vede l'ora che sia venerdì, perché ci saranno le premiazioni dei giochi della gioventù e riceverà ben due medaglie d'oro, come l'anno scorso, nella corsa individuale e nella staffetta, e Andrea non vede l'ora perché finirà le elementari...mamma mia come crescono!!
E ora un'idea simpatica per un antipasto, molto veloce da realizzare, colorato e saporito!!

INGREDIENTI:
5 uova - 2 cucchiai di panna fresca - 3 cucchiai di parmigiano - sale e pepe - un mazzetto di rucola - 5 o 6 piccoli fiori di zucchina - olio extravergine

PREPARAZIONE:
Lavate la rucola e pulite i fiori. Sbattete le uova, unite la panna e il parmigiano, sale e pepe. In una padella capiente (la mia è di 32) fate scaldare l'olio, unite la rucola sminuzzata grossolanamente e i fiori tagliuzzati. Fate appassire un paio di minuti poi unite le uova e cuocete. Una volta fredda, arrotolatela, tagliatela e infilzate i rotolini con uno stuzzicadenti.
Volendo potreste anche unire rucola e fiori al composto di uova e cuocere in un padellino più piccolo 3-4 frittatine che arrotolerete una volta freddate.


Con questa ricetta partecipo a Facciamo un Ovetto? la raccolta di Sosi DolceSalato


sabato 2 giugno 2012

Non festeggio...


Mi spiace ma oggi non mi va di festeggiare, non mi va di festeggiare la Repubblica... e pensare che nel '46 un'Italia Unita, donne comprese finalmente al voto, scelse di essere una Repubblica. Ma ora? Ora cosa siamo? Voglio ricordare un paio di cose importanti che chi ci governa si è dimenticato, o meglio fa finta di non ricordare:

Art.1 L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul LAVORO.
La sovranità APPARTIENE al popolo che la esercita nelle  forme e nei limiti della costituzione.

Art.3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politica, di condizione personale o sociale.
E' COMPITO DELLA REPUBBLICA rimuovere gli ostacoli di ordine ECONOMICO e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di TUTTI i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art.4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e PROMUOVE LE CONDIZIONI CHE RENDANO EFFETTIVO QUESTO DIRITTO...........

Il lavoro alla base di tutto....il lavoro che però manca....siamo un paese di disoccupati, cassaintegrati, morti suicidi dalla disperazione, terremotati che aspettano aiuti concreti da uno Stato che è capace solo di fare parate e di fare bei discorsi.....che però gira gira non vogliono dire nulla....
L'unica cosa che mi rende fiera di far parte di questo Paese è lo spirito di solidarietà degli Italiani, che si mobilitano immediatamente per aiutare chi ne ha bisogno, come in questo periodo in Emilia.
Famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese che portano nei punti di raccolta vestiti, lenzuola, generi di prima necessità, giocattoli, da inviare a chi ormai non ha più nulla....sempre pronti a donare anche solo 2 euro con un sms.... Perché l'unione fa la forza!