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domenica 18 gennaio 2015

Canederli d'ispirazione romagnola


Ormai ci ho preso gusto!! La domenica Canederli!
In più in questa occasione si festeggiavano anche gli 80 anni del mio nonno, quindi un bel bis di primi ci stava!!

Sarà che per preparare i canederli c'è proprio da usare le mani, io mi diverto davvero un mondo!!
Per i primi del mio bis mi sono ispirata ad alcuni dei sapori di Romagna...le erbette, lo scalogno, e poi quel poco di Squacquerone rimasto dalla cena a base di piadina di ieri sera.
Ho seguito sempre le indicazioni e le dosi di Monica, ho strizzato bene le verdure lessate, per non correre il rischio di aggiungere liquidi che avrebbero potuto rovinare i canederli in cottura e anche questa volta non ho avuto problemi.



Le bietole o erbette come le chiamano qui, hanno un sapore delicato che si sposa bene con lo Squacquerone, che io amo particolarmente, anch'esso dolce ma con una punta acidula.
Per questi canederli ho preferito ottenere una consistenza più omogenea, visto che dovevano custodire un cuore di formaggio morbido, e ho quindi preferito passare tutto il composto di pane e gli altri ingredienti al mixer, lasciando solo qualche pezzetto di pane un po' più grosso.
I miei nonni li hanno mangiati in brodo e sono ottimi, ma per noi ho optato per una salsa di Scalogno, dal profumo intenso e dal sapore agrodolce...



CANEDERLI D'ISPIRAZIONE ROMAGNOLA

INGREDIENTI (x8 pz):
150 gr di pane raffermo a cubetti - 1 uovo - 100 ml di latte - 20 gr di Parmigiano Reggiano - pepe nero - 150 gr di erbette - 40 gr di Squacquerone - un cucchiaio di farina - pane grattugiato q.b.
per la salsa: 150 gr di Scalogno di Romagna al netto degli scarti - mezzo bicchiere di Sangiovese - olio extravergine - un cucchiaio di zucchero di canna - un pizzico di sale
per il brodo: 1,5 lt d'acqua - una costa di sedano - una carota - due foglie di bietola - una cipolla - pepe rosa - una crosta di Parmigiano



PREPARAZIONE:
Preparate il brodo vegetale, poi eliminate le verdure e filtratelo.
Lessate le erbette in poca acqua leggermente salata, scolatele e lasciatele raffreddare. Strizzatele bene e frullatele.
In una ciotola capiente mettete il pane tagliato a cubetti piccoli. Sbattete in un contenitore l'uovo e unite il latte che verserete poi sul pane. Mescolate e fate riposare per una mezz'ora.
Unite al pane le erbette, una spolverata di pepe e il Parmigiano grattugiato e la farina, poi passate il tutto al mixer.
Inumiditevi le mani e formate 8 canederli, aggiungendo poco pane grattugiato se occorre. Schiacciateli sulla mano e mettete al centro un cucchiaino di Squacquerone, poi ricomponete la pallina, chiudendo bene il formaggio all'interno.
Pulite gli scalogni e tagliateli finemente. In una pentola fate scaldare 3-4 cucchiai di olio, unite lo scalogno e poco sale e lasciate rosolare, sfumate col vino, aggiungete lo zucchero, coprite, abbassate la fiamma e fate cuocere, aggiungendo un po' di vino se si dovesse asciugare troppo. Quando lo scalogno sarà bello tenero spegnete.
Passate lo scalogno con il frullatore ad immersione, tenendone un quarto da parte per decorare i canederli.
Lessate i canederli nel brodo bollente per 5 minuti, poi serviteli asciutti sulla crema di scalogno e decorate con fili di scalogno e un filo d'olio.


Fra qualche giorno vi faccio vedere anche gli altri che ho preparato sempre per il pranzo di compleanno.

Con questa ricetta partecipo a Mtc di gennaio


11 commenti:

  1. Ma che carini che sono verdi *-*

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  2. Mmmmm che acquolina!
    Ultimamente anche io ho preso l'abitudine a fare i canederli, quando avanza del pane. Sono troppo buoni!

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  3. Un ottima intepretazione romagnola del canederlo!! Invitantissimo ;-)
    Ciao, Lidia

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  4. Bellissimo abbinamento.. Erbette e squacquerone stanno divinamente.. Bella l'idea di inserirli nei canederli! ;)

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  5. Ecco, questa è una di quelle interpretazioni per cui ringrazio il cielo che esista l'mtchallenge: perchè le tradizioni si incontrano e si mescolano, pur mantenendosi fedeli ad una linea di coerenza che trae la sua ragion d'essere nel rispetto del buon gusto. La prova è in tutta in questi canederli, che sono irresistibilmente appetitosi, oltre che belli da vedersi. Brava, brava, brava!

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  6. Quanto mi piacciono i tuoi canederli! Già a partire dal colore, un verdolino che mette allegria, per non parlare del ripieno cremoso e della golosissima salsa. Complimenti!

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  7. Mi piace moltissimo la tua rivisitazione e quel ripieno morbido, acidulo, che ben contrasta con la base agrodolce degli scalogni, il tutto riequilibrato dal pane alle erbette.
    La tua ispirazione e gli ingredienti denotano un amore spassionato per la tua terra, che hai voluto tradurre in un piatto ben riuscito.
    Brava,belli da vedere e immagino da assaporare.

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  8. oddio, lo squacquerone che filaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa. Troppo buoni, brava!

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  9. che bontà ho usato anche io le bietole e danno quel tocco in più

    complimenti e tanti auguri al nonno

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Grazie mille per la visita!!
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